Ricevo e pubblico l’articolo degli amici dell’Istituto per la Polonia:
Pomeriggio tutto dei più piccoli e dei loro grandi diritti. La Festa del Bambino inizia oggi alle 18.00, nella Villa Comunale di Napoli. L’Istituto per la Polonia l’ha voluta nella Giornata Universale del Bambino, istituita il Primo Giugno dalle Nazioni Unite in difesa dei diritti dei minori in società e in famiglia.
Una festa popolarissima nell’Est Europa. Ogni 1 Giugno i genitori di questa parte di mondo comprano regali e dolci ai figli e ricreano un nesso comunitario. Se riesce tra famiglie perché non tra popoli?, si sono chiesti all’Istituto per la Polonia. Detto fatto: la festa è l’occasione per fare integrazione tra i figli degli immigrati e degli italiani.
Bimbi e adolescenti italiani e stranieri potranno gareggiare negli sport, nei giochi a premi e nei concorsi di poesia e disegno, misurare la loro prontezza con il quiz del cervellone, darsi alle prime scatenate con la baby dance, giocare a travestirsi con il truccabimbi. Ai giocattoli e ai dolciumi pensano gli sponsor Studio Legale Marra ed International Market di Bozena Rachwalska.
Un’operazione interculturale necessaria stando alla perentorietà dei numeri. Nella provincia di Napoli vivono oltre 60 mila immigrati che negli ultimi anni hanno iscritto i loro figli nella scuola pubblica. Capirsi, imparare a riconoscersi, prevenire i conflitti tra le diversità diventa imprescindibile. Come sanno bene e da tempo all’ente promotore.
“Siamo fieri d’aver organizzato per la prima volta a Napoli una manifestazione che celebra due valori sociali fondamentali: l’unità della famiglia e l’integrazione socioculturale degli immigrati”, afferma la presidente dell’Istituto per la Polonia Anna Smolinska.
“Comune di Napoli e Comitato UNICEF Campania hanno dato il patrocinio morale ed assicurato la loro presenza, mostrando di condividere i valori di questa festa che coincidono con gli obiettivi della Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia”, suggella la presidente Smolinska.