Rifugiati del Nord Africa, situazione allarmante e nessuna trasparenza dalla Regione
«Quella dei rifugiati dal Nord Africa in Campania è una situazione orami esplosiva in cui sono lesi i più elementari diritti mentre, anche rispetto ai milioni di euro spesi c’è totale assenza di trasparenza» lo denuncia in una nota il consigliere regionale del PD Antonio Amato «La settimana scorsa avevamo scritto all’assessore regionale Cosenza individuato dal capo della Protezione Civile Gabrielli come soggetto attuatore per la regione Campania. Chiedevamo notizie circa piani regionali, linee guida regionali, deliberazioni, decreti e/o altri atti relativi alla tematica “Emergenza umanitaria Nord Africa”. La risposta ci lascia sconcertati: l’assessore scrive testualmente che “come soggetto attuatore non emetto alcun piano regionale, linea guida regionali, deliberazioni. Ci chiediamo allora» continua Amato «come sono stati ad esempio scelti gli alberghi dove questi ragazzi vengono abbandonati a loro stessi visto che non c’è stato alcun bando pubblico, e perchè non siano controllate le condizioni disumane in cui sono lasciati. Chiediamo come sia possibile che in una lettera di Cosenza si chieda di trasfromare questi alberghi in CARA ed il giorno stesso della lettera arrivino negli alberghi cooperative a proporsi per i servizi di supporto previsti dal “contratto CARA”, proponendo prezzi risibili, senza che siano stati coinvolti in questa operazioni orgnaizzazioni sindacali, associazioni e, soprattutto, enti locali. Perchè il comune di Napoli dove soggiornano oltre mille donne e uomini che vengono dal Nord Africa, e tutti gli altri comuni non vengono chiamati in causa? Ed ancora» prosegue il consigliere PD «a fronte di una situazione sanitaria divenuta drammatica con seri rischi per la salute pubblica che ruolo hanno avuto le ASL e il commisariato regionale alla sanità? Perchè nessuno si spende per far ottenere a questi ragazzi un permesso i soggiorno umanitario della valenza di un anno, preferendo il proseguire di una situazione definita emergenziale mentre, tra l’altro, la commissione regioanle di Caserta che valuta le richieste di asilo ne approva, ad oggi, dati alla mano, una ogni 50? Siamo di fronte ad un enorme vulnus della Democrazia» conclude Amato «che sostringe migliaia di persone fuggite dalla guerra a vivere in condizioni ai limiti dell’umanità. Chiederemo urgentemente conto di quanto sta accadendo in Consiglio Regionale»