7th aprile 2010, 03:11 pm
Le grandi manifestazioni culturali sono importanti per il nostro territorio, ma se queste si svolgono in luoghi dove si è consumato ed ancora si consuma un vero e proprio dramma occupazionale, senza che se ne tenga minimamente conto, si perde parte del loro reale potenziale e valore. È quel che ho detto stamane alla conferenza stampa indetta dai lavoratori dell’ex birreria.
Dopo la chiusura della fabbrica decine di lavoratori sono ancora in attesa di ricollocazione, mentre progetti come quello di Italia Lavoro non sono mai stati realizzati. In molti sono da un anno senza più il sostegno al reddito. Realizzare proprio nella ex birreria un evento del Teatro Festival può essere un bel segnale, ma solo se fossero coinvolti, pure con contratti temporanei, questi stessi lavoratori, in attesa di un serio progetto di ricollocamento e dell’erogazione dei finanziamenti per il sostegno al reddito che pure sono stati approvati. Invece, mentre gli allestimenti si stanno già realizzando, non c’è stato il minimo coinvolgimento.
Il Napoli Teatro Festival è una grande kermesse ed è significativo che vengano utilizzati luoghi dimessi come l’ex birreria. Ma farlo come se questi lavoratori non esistessero nemmeno sarebbe assurdo. Con la cultura si realizza sviluppo, e si può ridare dignità a luoghi e territori. Ma non si può ridurre a fantasma chi in questi luoghi ha speso una vita di lavoro e sacrifici.
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3 commenti
6th aprile 2010, 05:14 pm
Si è aperto un nuovo ciclo della politica in Campania e come prima forza di opposizione siamo chiamati ad un ruolo di fondamentale importanza. Sono stato all’opposizione nelle mie prime esperienze da Consigliere comunale, e conosco l’importanza ed i rischi di questo ruolo. Innanzitutto, quello di non dare luogo ad una vera e reale dialettica tra maggioranza e opposizione.
Storicamente il consociativismo è stato uno dei peggiori mali del Mezzogiorno d’Italia. Non devono esserci prese di posizione aprioristiche e, se la maggioranza realizza atti utili al territorio ed ai cittadini, ci potrà essere il sostegno costruttivo anche dell’opposizione. Sempre che, naturalmente, la maggioranza vorrà ascoltarne la voce.
Ma i consiglieri d’opposizione dovranno sempre mantenere il proprio ruolo portando avanti la linea politica sulla quale sono stati eletti.
I Consiglieri eletti nel centro sinistra, su temi fondamentali come l’acqua, le centrali nucleari, le politiche di contrasto alla camorra, lo sviluppo e l’ambiente, hanno assunto impegni che devono mantenere. In questo senso, pur nella diversità dei vari partiti, sarà necessario avere una concertazione delle opposizioni sotto la guida di Enzo De Luca, cui è già riconosciuto per legge il ruolo di capo dell’opposizione.
Per quanto riguarda il PD, dobbiamo far sì che non si ripropongano tra i Consiglieri divisioni di “corrente”. O saremo capaci di essere un corpo unito, coeso e propositivo, o si farà il gioco del centro destra a tutto discapito della democrazia e della Campania.