Ora, opposizione coesa intorno a De Luca. E niente consociativismi
Commento
Si è aperto un nuovo ciclo della politica in Campania e come prima forza di opposizione siamo chiamati ad un ruolo di fondamentale importanza. Sono stato all’opposizione nelle mie prime esperienze da Consigliere comunale, e conosco l’importanza ed i rischi di questo ruolo. Innanzitutto, quello di non dare luogo ad una vera e reale dialettica tra maggioranza e opposizione.
Storicamente il consociativismo è stato uno dei peggiori mali del Mezzogiorno d’Italia. Non devono esserci prese di posizione aprioristiche e, se la maggioranza realizza atti utili al territorio ed ai cittadini, ci potrà essere il sostegno costruttivo anche dell’opposizione. Sempre che, naturalmente, la maggioranza vorrà ascoltarne la voce.
Ma i consiglieri d’opposizione dovranno sempre mantenere il proprio ruolo portando avanti la linea politica sulla quale sono stati eletti.
I Consiglieri eletti nel centro sinistra, su temi fondamentali come l’acqua, le centrali nucleari, le politiche di contrasto alla camorra, lo sviluppo e l’ambiente, hanno assunto impegni che devono mantenere. In questo senso, pur nella diversità dei vari partiti, sarà necessario avere una concertazione delle opposizioni sotto la guida di Enzo De Luca, cui è già riconosciuto per legge il ruolo di capo dell’opposizione.
Per quanto riguarda il PD, dobbiamo far sì che non si ripropongano tra i Consiglieri divisioni di “corrente”. O saremo capaci di essere un corpo unito, coeso e propositivo, o si farà il gioco del centro destra a tutto discapito della democrazia e della Campania.
Giuseppe Gendolavigna:
Grazie e speriamo insieme di concorrere alla costruzione dell’alternativa per il futuro.Una persona che mette a disposizione dei giovani le conoscenze di anni di battaglie civili,rende orgogliosi di appartenere a questo partito.Che però in campania deve scegliere la linea politica che indichi tu
12 aprile 2010, 12:35 pm