Rispondo ad un commento di Giuseppe Simone:
Caro Giuseppe,
alla Sua domanda su cosa abbia fatto io come Questore alle Finanze negli ultimi tre anni non rispondo io direttamente, ma affido la replica alle parole pronunciate in Aula dal Consigliere Ronghi dell’opposizione (resoconto integrale):
Seduta del Consiglio Regionale della Campania del 29.12.2009. Intervento del Consigliere Regionale On. Salvatore Ronghi con all’ordine del giorno “Approvazione del Bilancio Regionale”
RONGHI (MPA): Vorrei ringraziare il collega Amato perché da quando è divenuto Questore alle Finanze dell’Ufficio di Presidenza, finalmente abbiamo fatto chiarezza dei nostri conti. Tutta l’Aula, dal centrodestra al centrosinistra deve questo riconoscimento, perché prima del collega Amato avevamo un altro Questore alle Finanze, sempre del centro sinistra, ma che ha equivocato molto i conti e c’era molta poca chiarezza, adesso, finalmente, dopo due anni di lavoro, grazie all’abnegazione del dirigente alle finanze e dei propri dipendenti che, lavorando anche di notte, hanno messo a punto i conti.
Due anni fa, da 94 milioni, l’Ufficio di Presidenza ed il Consiglio, si auto impose una riduzione intervenendo sui capitoli di spesa. In realtà erano pochi quelli di spesa corrente e due anni fa abbiamo messo, perciò ringrazio Amato, in moto un percorso che oggi, a distanza di due anni, non sono serviti i 95 milioni ma, addirittura, abbiamo consolidato quello del 2008 pari a 94 milioni di euro. Vedete, l’altro ieri il collega Amato ha fatto la prima relazione come Questore su questo nostro bilancio e non ha fatto notizia. Non ha fatto notizia perché nessuno ha voluto rilevare che c’era stato un impegno forte di questo Consiglio, nessuno ha voluto rilevare che questo Consiglio ha rinunciato non al 30 ma al 70% delle consulenze, nessuno l’ha voluto rilevare questo dato.. Il bilancio del Consiglio è la fotografia dell’azione politica dei Consiglieri regionali e non si può lasciarla passare solo attraverso un voto: “Votiamolo ed è finito lì” perché noi che facciamo come Assemblea legislativa, una serie di errori, noi che molto spesso veniamo meno al nostro ruolo di Consiglieri regionale, una volta tanto e grazie al Questore alle finanze Amato, noi mettiamo in campo un processo che mette in luce il senso di responsabilità di questo Consiglio rinunciando a risorse finanziarie, questo non può passare sotto tono.. Quindi il voto mio, dell’opposizione, non potrà che essere favorevole ma non è, caro Amato, il voto favorevole, è il contenuto stesso che vogliamo dargli una forza, vogliamo dare questa sensazione seria, netta, reale che noi abbiamo fatto ciò che era nelle nostre possibilità, non potevamo andare oltre, abbiamo evitato tutto ciò che era evitabile, ecco perché l’esigenza e la necessità di non far passare sotto silenzio questo bilancio, di acquisirlo come documento politico, perché non è un bilancio questo, è un documento politico che mette in evidenza la nostra responsabilità, che mette in evidenza le nostre rinunce su quelle che dovevano essere delle nostre prerogative. Allora, caro Presidente, cari colleghi, avviandomi alla conclusione, io credo che tutti quanti noi dobbiamo non solo esprimere voto favorevole al bilancio, ma dobbiamo sentirci partecipi e sentirci fieri per aver risposto a quella che è un’esigenza di questa Regione, quella di fare economia. Noi abbiamo saputo fare economia, non abbiamo neanche voluto anticipare quella che poteva essere la nostra richiesta, ci siamo adeguati, abbiamo rimodificato per non mettere un euro in più di quello che la Giunta ci aveva riconosciuto, non è mai accaduto perché lo stesso Ufficio di Presidenza che si è reso partecipe di quelli che sono i disagi, anche finanziari, della Giunta regionale e proprio in virtù di questa partecipazione, noi abbiamo dato l’auspicio, che non è avvenuto, e che anche la Giunta potesse dire in questa sede: “Anche noi abbiamo dato!” così non è e con rammarico dico che almeno in questa circostanza il Consiglio batte la Giunta dieci a zero.