Almaviva, dalla Giunta aperture per affrontare il problema precari
Sulla vicenda dei lavoratori di Almaviva Contact, l’azienda di call-center del Centro Direzionale di Napoli, mi sono arrivati segnali di interesse e di attenzione vigile da parte della Giunta, nella mia ultima interrogazione in Aula all’Assessorato alle Attività Produttive.
C’è l’impegno dell’Assessore al Bilancio Valiante, in rappresentanza delle Attività Produttive, anche affinché i fondi di credito d’imposta previsti per nuove assunzioni in Finanziaria regionale non siano usati dalle aziende per rinnovare il personale senza regolarizzare i lavoratori precari già precedentemente “utilizzati”.
L’azienda Almaviva, in particolare, verrà sollecitata a stabilizzare i lavoratori precari, attenendosi a criteri di regolarizzazione cruciali. A partire dall’anzianità di servizio. Ma anche per riconoscere il ruolo del sindacato nel segnalare il mancato rispetto delle norme regionali che regolano la materia.
Insieme a me Massimo Tagliatatela, segretario regionale della categoria Uilcom-Uil Campania, ha affermato: “rispetto a quanto detto dall’Assessore Valiante, le sollecitazioni della Uilcom-Uil Campania al Consigliere Regionale Antonio Amato sulla vertenza degli interinali storici di Almaviva Contact Spa Napoli dimostrano che in questa e in altre vicende, se si procederà alle stabilizzazioni, si dovrà tenere conto dell’anzianità contrattuale e che, come sindacato di categoria, continueremo a vigilare sul rispetto di queste norme”.