Sulla vicenda delle scuole di Vico apprezzamento per il presidente Cesaro. Ora un fronte unico di Regione e Provincia per bloccare le scellerate scelte del sindaco Cinque.
Commento
«Esprimo vivo apprezzamento per la posizione assunta dal Presidente Cesaro sulla vicenda delle scuole di Vico Equense» afferma il consigliere regionale del PD Antonio Amato «Rispetto alle reali esigenze dei cittadini si deve andare al di là delle appartenenze partitiche e, soprattutto, i rappresentanti istituzionali, sono chiamati ad affrontare con responsabilità le problematiche che emergono. A Vico Equense si assiste ad una vicenda assurda, con scelte deleterie di una amministrazione comunale che prepone interessi altri ed oscuri a quelli dei suoi cittadini. Le delibere della giunta guidata da Cinque rappresentano un modello di amministrazione che deve essere rifiutato e combattuto con tutti gli strumenti istituzionali che possediamo. Insieme all’assessore Gabriele proseguiremo la nostra battaglia al fianco delle famiglie che stanno legittimamente protestando, e oltre alla piena solidarietà, faremo tutto quanto è possibile per restituire ai bambini di Vico ed ai loro genitori il sacrosanto diritto all’istruzione. A questo punto» continua Amato «invito il Presidente Cesaro a creare un unico fronte istituzionale che impegni la Regione e la Provincia in questa battaglia. Al di là delle casacche di Partito dobbiamo intervenire urgentemente perché a Vico si ripristini un principio di diritto e legalità che anche la sentenza del TAR ha già ribadito»
mariado:
Grazie Consigliere Amato, il suo intervento credo sia un toccasana per i genitori di Ticciano e Montechiaro, frazioni di Vico Equense, che a tutt’oggi non possono mandare i loro figli a scuola nelle sedi abituali, storiche.
16 settembre 2009, 10:44 pmGenitori che hanno presidiato giorno e notte gli edifici scolastici e che sono stati completamente ignorati e abbandonati dal sindaco Cinque e dagli assessori locali.
Meritano rispetto invece e risposte.
Hanno sostenuto convintamente la loro protesta anche con un ricorso al TAR che gli ha dato ragione, ma vedono disattese le loro richieste e la sentenza, cosa questa di una gravità inaudita.
Grazie ancora della sua sensibilità. Si spera ora in un intervento forte delle istituzioni per ottenere almeno il rispetto della legalità.
La saluto cordialmente