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Con i tagli alla scuola il Governo ruba il nostro futuro. Sarà un autunno rovente

Commento

Oggi Roma è davvero ladrona. Questo Governo sta rubando il futuro dei nostri territori e del nostro Paese, specialmente dei lavoratori precari della scuola che stanno protestando in tutta la Campania. I tagli previsti in tutto il Paese, ma soprattutto in Campania, verso il comparto della scuola rappresentano una nefandezza che mette in ginocchio la qualità dell’offerta formativa e con essa il futuro dell’Italia tutta e del Sud in particolare.

La perdita di migliaia di posti di lavoro è la conseguenza più immediata e drammatica di scelte assurde e frutto di incompetenza istituzionale. Purtroppo il Ministro Gelmini, che sarà pure un buon avvocato, si sta occupando di cose di cui non ha la minima competenza, e le sue scelte rispondono esclusivamente ai tagli di spesa imposte dal Tesoro. Si procede con l’accetta andando a colpire i settori strategici di questo Paese provocando, già nell’immediato, una situazione insostenibile.

Alla piena solidarietà ai lavoratori che stanno legittimamente e democraticamente protestando, dobbiamo unire tutti gli sforzi necessari per cercare di far recedere, almeno in parte, i tagli previsti. Il Consiglio e la Giunta Regionali, come già fatto lo scorso anno, metteranno in atto tutte le iniziative e le risorse disponibili per porre un primo argine, e saremo istituzionalmente al fianco della Direzione Scolastica Regionale nelle trattative col governo. Tuttavia, a fronte delle politiche governative, non possiamo dare adito a false illusioni. Purtroppo, ho la viva impressione che le proteste dei lavoratori della scuola siano solo il primo atto di un autunno che, inevitabilmente, sul piano dell’emergenza occupazionale, sarà rovente.



Un Commento

  1. Francesco:

    Con piacere leggo che la classe politica campana e nazionale (vedi Franceschini a Benevento) stanno solidarizzando col mondo “nascosto” del precariato degli insegnanti.

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