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Cantiere Metronapoli di Piazza Municipio. Ia tappa del Viaggio sui Luoghi di Lavoro per la Salute e la Sicurezza. Partire da un cantiere modello per una Campania più sicura

Commento

Comincio ancora una volta il racconto di una mia iniziativa con la voce piegata da una brutta notizia. Un’altra morte sul lavoro, tanto per non disabituarci ad un bollettino nero che si allunga oltre i confini del nostro sguardo.

È morto Gianluca Confini: aveva 32 anni, faceva l’operaio. Una parete prefabbricata da sistemare in uno stabilimento a Teverola viene giù, lo schiaccia. Inutili tutti i soccorsi prestati: lesioni interne troppo gravi. Ora i Carabinieri indagano.

Una triste notizia delle agenzie del primo pomeriggio. Ma che ci deve dare la forza di fare ancora meglio la nostra indagine sul mondo del lavoro campano, conoscerlo in tutte le sue pieghe per non dover azzerare il contatore delle (cosiddette) morti bianche e riprendere daccapo, con il nuovo anno, la macabra contabilità.   

Con questo spirito ha preso il via, dal cantiere Municipio della Metropolitana di Napoli, il Viaggio sui luoghi di lavoro per la salute e la sicurezza, promosso da me e dal Gruppo per la Sicurezza sul Lavoro del Consiglio Regionale. Iniziativa che presentammo, ricorderete, il 10 Luglio scorso.

Siamo partiti da un cantiere-emblema per capire condizioni ed esigenze dei lavoratori e dar vita alla prevenzione di nuovi incidenti mortali. Il cantiere Municipio è la prima di otto tappe in altrettante aziende della Campania per ascoltare i lavoratori e produrre un’iniziativa di legge che renda i luoghi di lavoro più sicuri.

Con me c’erano il Presidente del Consiglio Regionale Sandra Lonardo, il Presidente di Metronapoli Gian Egidio Silva, il presidente Anmil Raffaele Ievolella, l’assessore al Lavoro Corrado Gabriele, il direttore sicurezza Metronapoli Enrico Brunori e il delegato del Comune di Napoli Gianfranco Pomicino, direttore Infrastrutture dell’ente. E, a colloquio diretto con noi, i sindacalisti delle tre confederazioni, l’Ance Campania, l’Unione Industriali Napoli, l’Ufficio Scolastico Regionale, la Direzione INAIL.

La Presidente Lonardo, che ha aperto il dibattito, ed io ci siamo trovati subito in grande sintonia sulla necessità non solo di monitorare la sicurezza nei cantieri, ma anche di premiare, oltre a  sanzionare, le aziende campane che meglio applicano gli obblighi di sicurezza in tutte le proprie sedi, e meglio fanno formazione in sicurezza del personale. La Presidente ha poi chiesto che si arrivi in tempi giusti ad una legge regionale per la sicurezza sui luoghi di lavoro.

Anche l’Assessore Gabriele, positivo verso il nostro Viaggio, giudicato buon mezzo per collegare istituzioni, politica, imprenditori e sindacati nella tutela dei lavoratori, si è augurato che il disegno di legge Il Lavoro di Qualità, già approvato dalla III Commissione Consiliare, e che include norme più stringenti e verifiche più severe in sicurezza e salvaguardia, venga portato in Consiglio Regionale. E reso legge per la fine del 2009.



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