Ancora un morto sul lavoro. Quanta attenzione fanno le nostre aziende alle norme di sicurezza? Il nostro Viaggio prova a dare risposte. Ecco le prossime tappe
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C’è stata un’altra morte sul lavoro: un operaio di Serino, Donato Trombetta, è caduto battendo la testa nell’azienda agricola in cui lavorava. Naturalmente, senza alcuna misura di sicurezza intorno. Aggiustava le lamiere di un capannone, ha messo un piede storto e c’è stato l’incidente mortale. L’ennesimo in Campania.
Ora più di prima il Viaggio nei luoghi di lavoro per la salute e la sicurezza, promosso dal Gruppo per la Sicurezza sul Lavoro, presieduto da me, dall’Assessorato al Lavoro, Istruzione e Formazione della Regione Campania, dall’ANMIL Napoli, dall’INAIL Napoli, dall’ANCE Campania, dall’Unione Industriali Provincia di Napoli, da Confindustria Salerno, dall’ANICAV, dalla CGIL Campania, dalla CISL Campania, dalla UIL Campania, e realizzato dal Gruppo per la Sicurezza sul Lavoro e dall’ANMIL Napoli, non può fermarsi.
Il nostro Viaggio deve, vuole favorire la nascita di un flusso di informazioni, dagli ambienti di lavoro alle istituzioni regionali, sulle politiche di sicurezza applicate nei luoghi di lavoro e le ulteriori azioni migliorative. Consentirà di acquisire contributi per definire azioni concrete da mettere in campo a livello regionale in ogni comparto produttivo, includendo l’eventuale presentazione in Consiglio Regionale di iniziative di legge per migliorare le norme su salute e sicurezza in ambito lavorativo e rendere la Campania un luogo di lavoro più sicuro, all’avanguardia nazionale nelle soluzioni al problema degli infortuni sul lavoro.
A Luglio presentammo il Viaggio nella Sala Stampa del Consiglio Regionale. Adesso andremo: il 22 Settembre, al Cantiere Municipio della Metropolitana di Napoli, il 30 Settembre, all’officina di Ponticelli della Circumvesuviana; prossimamente, allo stabilimento di Gianturco dell’Ansaldo SpA, a quello di Caivano della Unilever SpA, nei cantieri della Gallozzi Group SpA nel Porto di Salerno, nei capannoni della Pomilia SpA a Nocera Superiore, nell’Azienda Ospedaliera Cardarelli e in una scuola superiore di Napoli.
Aziende ed enti dei più diversi: dai trasporti ad istruzione, sanità e alimentare. Che ci daranno un quadro ad ampio giro del lavoro, in tutte le sue forme, in Campania. Dell’applicazione e del rispetto delle norme di sicurezza e della prevenzione in ognuna di queste realtà. Ma anche del quotidiano dei lavoratori che in esse operano, vivono e progettano il proprio futuro.
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