24 anni fa Giancarlo Siani fu ammazzato: toccò l’intreccio tra politica e criminalità. Un nodo tuttora irrisolto
Commento
«Giancarlo Siani è stato ammazzato quando con le sue inchieste ha toccato l’intreccio dei rapporti tra criminalità organizzata e politica e quel nodo, oggi come ieri, resta ancora irrisolto» afferma il consigliere regionale del PD Antonio Amato ricordando l’anniversario della morte del giornalista de Il Mattino.
«Esistono interi territori che sono ancora sotto il giogo della malavita, e nuove pressioni dei clan sui politici sono state più volte denunciate in pubblici consessi da magistrati e associazioni.
L’impegno nella lotta alla criminalità non potrà mai essere vinto finché non si avrà il coraggio di perseguire l’onestà e la legalità quali valori fondanti della vita pubblica, rinunciando e denunciando qualsiasi tentativo di infiltrazione malavitosa.
È importante ricordare Siani quale martire dell’onestà e della libertà» conclude Amato «ma non dimentichiamo la sua solitudine. È nella solitudine dei singoli il trionfo della criminalità».
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