Sulla scuola l’ennesima gaffe antimeridionalista del Governo. Il PD sappia farsi voce di un nuovo, serio, meridionalismo nazionale.
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«Provvederò oggi stesso ad acquistare una copia della Costituzione italiana ed ad inviarla all’Onorevole Gois. Mi spiace che non ne esistano copie in lumbard, ma, magari, tra le ipotesi che la Lega propone, potrebbe esserci quella della traduzione regionale della nostra Carta Fondamentale» afferma il consigliere regionale Antonio Amato commentando la proposta leghista di test di dialetto per i Professori «Purtroppo i rappresentatati della maggioranza di governo non perdono occasione di dimostrare ignoranza ed inettitudine istituzionale, presentando proposte e progetti che sono fuori da qualsiasi possibilità di diritto. Ma i nostri problemi, veri, profondi e drammatici sono ben altri. L’anno prossimo la Campania sarà la regione più colpita dai tagli della scuola e migliaia di precari si troveranno senza più possibilità di lavoro. Si innesca una spirale perversa che in realtà costringe i nostri giovani, le risorse più importanti dei nostri territori anche per formare la nuova classe dirigente, a nuove e tragiche forme di emigrazione. I rappresentanti istituzionali del centro destra fomentano nuove forme di pregiudizi antimeridionalisti e, purtroppo, in troppi cedono all’istinto di rispondere a questo clima con proposte di nuove leghe del sud. Ma non può essere questa la soluzione da seguire» prosegue Amato «Si avverte la necessità di riprendere la Questione Meridionale come grande problema nazionale che il Partito Democratico deve inserire nel suo complessivo progetto riformista. Un tema che dovrà essere al centro dei prossimi appuntamenti congressuali nazionale e regionali»
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