Bassoliniani e Antibassoliniani? Superiamo le divisioni: il PD non ha bisogno di questo
Commento
Così proprio non va, se per il prossimo congresso non recupereremo un clima diverso sarà difficile proporre con credibilità il progetto politico del PD alla cittadinanza. Un giorno dopo la direzione regionale, il Partito non può essere fermo ad un logorante dibattito tra chi è con e chi è contro il Governatore Bassolino.
Le differenti posizioni che potrebbero costituire un arricchimento, diventano mortali metastasi se invece di concentrarsi sulla proposta politica si fossilizzano su singoli e personalità. Dobbiamo passare dai personalismi al dibattito programmatico e le diverse posizioni politiche, che pure sono emerse nel corso del dibattito, meritano un approfondimento ed un’attenzione che forse non c’è stata.
Non si può intervenire ad una direzione e poi andare via e non seguire il prosieguo dei lavori, non si possono fare dichiarazioni a mezzo stampa rendendo impossibile un’interlocuzione reale. Chi crede che le sedi delle decisioni siano altre rispetto a quelle statutariamente definite, non lavora per fare del PD un partito più forte, autonomo ed autorevole.
Il Partito Democratico ha bisogno di nuovo slancio sui temi del lavoro, della legalità, dello sviluppo sostenibile: bisogna recuperare rapporto e dialogo con i nostri territori ed i cittadini senza abbandonarci in inutili guerre intestine di posizione.
sebastiano esposito:
dopo la grande sconfitta elettorale subita dalle forze di sinistra al Parlamento Europeo e il ridinsionamento sia del PD sia della sinistra radicale nel nostro Paese,si impone una riflessione seria sulle cause di questa dolorosa sconfitta.E’paraddosale,mentre il mondo vive una delle piu’gravi crisi economiche del nuovo millennio,molti autorevoli economisti la considerano addirittura piu’grave di quella del’29 ,le forze politiche di sinistra nel continente europeo arretrano complessivamente.Perche’ non riusciamo ad aumentare i consensi elettorali?Una prima risposta potrebbe essere questa:dalla crisi profonda del capitalismo globale si esce solo iniziando a progettare un nuovo socialismo.Tutti i governi si sono impegnati a salvare il sistema bancario,con forti dosi di denaro pubblico,utilizzando poitiche socialiste per salvare i profitti delle banche ,mentre i miseri salari e le pensioni da fame di milioni di pensionati,per non parlare delle miserie dei precari,non fanno un balzo in avanti.Purtroppo i dirigenti olitici e sindacali delle forze di sinistra,essendo remunerati molto bene,si sono distaccati dai bisogni delle masse popolari.E’davvero strana la Storia dopo un ventennio di dominio culturale del neoliberismo che metteva al centro delle sue politiche il mercato relegando il ruolo dello Stato ai margini della vita economica,questi pentiti scoprono il ruolo dello Stato,anzi per essere piu’precisi i soldi dei contribuenti-il maggior gettito e’quello del lavoro dipendente-per sanare iloro fallimenti sia finanziari sia industriali.Questa e’, amio avviso ,la causa centrale della crisi della sinistra.Poche considerazioni sulla situazione in Campania.Ormai un ciclo politico si e’chiuso.La questione dei rifiuti e’pesata e’pesera’come un macigno sulla class dirigente della Campania,non solo di Bassolino,non mi sono mai piaciute le analisi che addossano le responsabilita’politiche su di una sola persona,posso sostenerlo con tranquillita perche’ forse sono uno dei pochi che non si e’ ingrassato di quest’era bassoliniana,puo’ testimonarlo lo stesso compagno Bassolino.Purtroppo la nostra Regione continua ad essere una delle Regioni piu’ povere del Mezzogiorno anche con il grade afflusso di risorse europee che sono giunte e spese per le grandi infrastrutture, questo e’ un merito della Ginta Regionale,purtroppo i mass-media si sono occupati solo della questione dei rifiuti.Bisogna rilanciare con forza l’irrisolta questione meridionale,non lasciandola a Lombardo.Quasto territorio a bisogno di una vera bonifica:una querra senza quartiere alla camorra e ogni forma di criminalita’e di illegalita’,altrimenti gli investimenti privati non arriveranno mai e si vivra’ sulla spesa pubblica. Perche’ non si organizza un grande Convegno con proposte operative per rilanciare il Mezzogiorno alle prossime Reginali chiamando i migliori cervalli in circolazione su tutti i temi impellenti che affligono le nostre terre?Mi auguro che la prossima campagna congressuale sia una battaglia di contenuti per rilanciare le forze di progresso e non una resa dei conti tra le varie anime del PD campano,affinche le fascie piu’ deboli della societa’possano affrontare il futuro con serenita’
9 luglio 2009, 4:55 pm