Sì ad un intervento diretto della regione in ATITECH, subito un tavolo permanente del Consiglio Regionale per affrontare l’emergenza lavoro
Commento
«Come già avevo fatto in occasione dell’audizione con il Commissario Straordinario Fantozzi, do il pieno appoggio alla proposta dei sindacati per un intervento diretto della Regione nella Nuova Società che gestirà ATITECH» dichiara il consigliere regionale del PD Antonio Amato «E’ necessario che nel momento di strutturazione della nuova società, la Regione intervenga direttamente, attraverso una quota di minoranza, con l’obiettivo di salvaguardare i livelli occupazionali e gli elevati standard di qualità che l’azienda ha già raggiunto. Dal momento che l’unica proposta d’acquisto pervenuta non sembra al momento offrire piene garanzie per i lavoratori ATITECH, ritengo che la Regione Campania abbia il dovere di assurgere al ruolo di garante dei loro diritti. Ci troviamo» continua Amato «in un momento estremamente complesso con crisi occupazionali che si susseguono e coinvolgono diversi comparti produttivi. Per questo ritengo necessario che il Consiglio Regionale attivi un tavolo permanente straordinario, che coinvolga le parti sociali, per affrontare le situazioni emergenziali che coinvolgono i lavoratori campani. Quanto sta accadendo all’ATITECH, ma anche alla Tirrenia, alla Fiat di Pomigliano ed in tante altre realtà della nostra regione, necessita attenzione costante e capacità di predisporre interventi mirati e diversificati. Il Consiglio Regionale in sinergia con la Giunta» conclude Amato «deve avere la capacità di mettere in campo una strategia d’intervento complessiva in grado di portare sostegno concreto e immediato. Non esiste una ricetta unica, non possiamo pensare per tutti a corsi di formazione e integrazioni alla CIG, ma dobbiamo essere in grado di fornire risposte utili alle diverse esigenze che emergono».
Michele:
Ok – Il discorso va nel senso giusto. Come convincere i nuovi padroni e compito della politica. Passiamo dai buoni propositi ai fatti. Bisogna che Bassolino con tutte le personalità politiche e culturali della Campania facciano presto ed insistere finchè siamo in tempo. La nostra regione viene continuamente depauperata dalle migliori competenze industriali ogni giorno. Bisogna fermare SUBITO questo disegno che oso dire “Criminoso”.
16 maggio 2009, 9:09 pm