Spero che la scelta di Bassolino di rimuovere Montemarano non si riduca a un mero regolamento di conti
Commento
Non vorrei entrare nel merito della decisione presa dal Presidente Bassolino per sostituire l’assessore alla Sanità.
La situazione della Sanità è complessa, ha visto l’impegno forte del gruppo del PD e della maggioranza in Consiglio Regionale, e mi sembrava che sul percorso tracciato dal Consiglio vi fosse stata coerenza da parte dell’Assessore e della Giunta nel mettere mano al risanamento del settore.
D’altro canto, alcuni importanti risultati erano stati raggiunti e, tra questi, innanzitutto l’accorpamento delle ASL. Sicuramente, a dispetto di una situazione sempre a rischio di commissariamento, nonostante tutto il lavoro fatto dal Consiglio Regionale, sarebbe stato pure legittimo pensare a impulsi ed azioni più determinanti.
Se è questa la ragione alla base della scelta del Presidente, non ci resta, allora, che attendere consequenziali segnali importanti e concreti.
Ma, se la scelta non fosse determinata da queste necessità, quanto, piuttosto, fosse da ricondurre ad un mero regolamento di conti interni, allora, miei cari, stiamo sbagliando tutto, perché con il regolamento dei conti non si fanno gli interessi della Sanità, delle nostre comunità, né, tanto meno, del Partito Democratico.
Spero si possa dimostrare che, in ogni sede istituzionale, non sia così.
Antonio Basile:
La sostituzione di un assessore,seppur potente come Montemarano, rientra nelle normali attribuzioni del Governatore, e se la Regione è una azienda, quando ci sono inefficienze, o diseconomie,si procede a “saving”,rimozioni.Forse si poteva fare prima, ma meglio tardi che mai.Il problema,però, è che la sanità , come l’ambiente,ecc.,non si governa soltanto con sostituzioni e migliori “capi-azienda”, ma lanciando un piano industriale di breve e realizzando (è troppo tardi??..proviamoci!!) una forte sinergia gestionale degli assessorati,delle proprie competenze:sanità-ambiente-politiche sociali,vanno messi in “rete”.E poi, quali sono le proposte-programma dell’assessorato al bilancio? Perchè non mette a disposizione suoi strumenti (competenze)per ottimizzare la struttura dei costi del settore? E l’Uff. di Piano? E il Controllo di Gestione della Regione?..ecc.Non si governa in autonomia,ma con una forte opera di integrazione tra i settori srategici che producono i beni e servizi pubblici necessari alla migliore vivibilità della comunità campana.
11 aprile 2009, 8:25 pm