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La violenza divide, il Rock unisce: l’iniziativa della VII Municipalità per i ragazzi dei quartieri difficili

Commento

Secondigliano rilancia la solidarietà tra i quartieri di Napoli con una gara di musica rock. Con Settima nota: Rock Contest l’assessore alle Politiche Giovanili Melinda di Matteo e la VII Municipalità del Comune di Napoli rispondono all’ennesimo scoppio di violenza tra bande minorenni di Secondigliano e del Vomero che sabato sera si sono di nuovo scontrate, in una battaglia urbana fatta di inseguimenti e rapine, apparecchiature di stazione divelte e tentativi di pestaggio.

Le baby gang di Secondigliano sono scese dalla Stazione Vanvitelli iniziando a sprangare gli schermi al plasma; poi di corsa in Piazza Vanvitelli dove i coetanei vomeresi le hanno aspettate brandendo mazze da baseball. La guerriglia, stavolta più accanita e furibonda del solito, ha costretto il personale di vigilanza a bloccare le corse della Linea 1 per una buona mezz’ora e ad inseguire lungo i binari e fuori in piazza alcuni teppisti che avevano picchiato e ripulito altri della gang rivale.

Per l’assessore municipale Di Matteo sono episodi appenanti che però, in un quartiere come Secondigliano, nascono per totale mancanza di cinema, teatri, palestre e tutti i possibili centri di aggregazione. Per questa differenza di vivibilità ambientale, i ragazzi dei quartieri bene e quelli dei degradati non si conoscono, non si capiscono, e finiscono per odiarsi. Dandosi la caccia con vere e proprie spedizioni punitive che colpiscono quella zona della città percepita come migliore, potente, nemica dai ragazzi dei quartieri difficili.

La musica rock è la mossa a sopresa della Municipalità Secondigliano per rieducare i suoi giovani, ma anche del centro, del Vomero ed altre parti della città, ed avvicinarne i mondi. La Settima nota così è già squillata, i giovani rispondono all’appello; tutto sembrano meno che picchiatori dalla lama facile. L’unica cosa su cui picchiano sono le corde delle chitarre elettriche.

Il premio in palio per questi giovani musicisti è precisamente la solidarietà, un argine prezioso per Melinda Di Matteo contro la deriva sociale della città. E batte il pugno l’assessore alle Politiche Giovanili di Secondigliano: è il nostro valore-cardine che prima ci rendeva più uniti e pietosi e che come comunità non possiamo pensare di dispedere.



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