L’Ente Autonomo Volturno mette a repentaglio i diritti dei lavoratori delle pulizie. Nei nuovi appalti più lavoro precario ed aumento del rischio infortuni
Commento
È gravissimo ed intollerabile che una società controllata dalla Regione, la EAV Srl, holding regionale dei trasporti, stia preparando una gara d’appalto per i Servizi di Pulizia che metterà a rischio i più elementari diritti dei lavoratori, a partire da quello della salvaguardia dei livelli occupazionali.
Con il documento “Sistema di qualificazione Servizi di pulizia” che la EAV ha redatto e pubblicato sul proprio sito in occasione delle prossime gare per l’aggiudicazione del servizio, si presenta l’intenzione della società di avvalersi di un bando in cui non è prevista, in caso di aggiudicazione ad altra impresa, una clausola di salvaguardia sociale per i dipendenti già impiegati in questo settore. Inoltre, si evidenzia la mancata previsione, ai fini della determinazione del prezzo a base d’asta, di parametri che tengano conto dei costi lordi per il personale dipendente, per la sua sicurezza e per la sua formazione.
Si determineranno, ancora una volta, gare al ribasso che legittimeranno la precarizzazione e, soprattutto, metteranno a rischio la sicurezza dei lavoratori e degli utenti. Il documento dell’EAV, viola quanto previsto dalla legislazione regionale sia in merito al sistema dei trasporti che a quello degli appalti pubblici. Sulla questione ho già presentato un question time, che verrà discusso nei prossimi giorni, per sollecitare la giunta ed innanzitutto l’assessore Cascetta ad adottare immediatamente misure atte ad impedire l’introduzione di queste regole profondamente inique ed ingiuste.
Non può più essere accettato che le imprese, ed ancor più quelle pubbliche, applichino nei confronti dei lavoratori, soprattutto quelli appartenenti alle fasce più disagiate, una logica di sfrenato profitto che mette a rischio la loro vita e la qualità stessa del servizio erogato.
Costantino:
Bravo Onorevole. Finalmente azioni politiche di sinistra. E’ grave quanto si legge che una società di proprietà della Regione non si cura dei gravi problemi occupazionali e sociali scaricando i lavoratori delle ditte di pulizie mettendo in gioco il loro lavoro, umile ma prezioso, con stipendi decisamente bassi. Certamente più bassi dei manager, dirigenti e dipendenti di EAV. Almeno per quello che si è letto nei mesi scorsi sui giornali cittadini. Noi del sindacato chiediamo una sfida alla Regione, a EAV: perchè non pubblichiamo gli elenchi dei manager, dei dirigenti, dei dipendenti, dei consulenti di EAV e quelli dei lavoratori dipendenti delle ditte di pulizie che lavorano negli appalti delle società EAV?
31 marzo 2009, 10:51 pmluciano:
sono daccordo con il consigliere regionale amato di cui ne son fiero di far parte della sua scuderia,e una cosa vergognosa, che tutto questo parta dalla regione campania,e un controsenso,spero solo che si ravvedino
1 aprile 2009, 12:04 am